Eminenza,
la ringrazio a nome mio e di tutta la Comunità aquilana, per aver presieduto la celebrazione Eucaristica e ora il rito dell’apertura della Porta Santa.
La Sua presenza rinnova il legame con la Chiesa universale, e conferma la valenza universale della Perdonanza, un dono custodito dalla nostra Chiesa ma destinato all’intera cristianità e umanità.
La nostra Città è stata riconosciuta quest’anno “Capitale italiana della cultura”, un bel dono per il nostro territorio dopo gli eventi calamitosi degli ultimi anni, questa Comunità , infatti, ha saputo rialzarsi e riprendere il cammino. Il riconoscimento ottenuto testimonia la ricchezza storica e culturale della nostra terra, ma la perla di maggior valore, tra le tante bellezze, è proprio la Perdonanza. Questo dono di grazia fa risplendere il cuore dell’uomo, il perdono, infatti, riaccende la speranza. Quindi, sostenuti da questa forza che viene dall’amore del Padre possiamo camminare nella via della resilienza che ci permette di avere sempre uno sguardo positivo per il futuro, consapevoli che, con la perseveranza, si potranno raggiungere grandi traguardi.
Grazie per la Sua parola, ci benedica e ci accompagni con la Sua preghiera e noi pregheremo per il Santo Padre e per Lei, e in questo spirito di comunione, potremo costruire un mondo di giustizia e di pace alimentati dall’amore di Dio.
+ Antonio D’Angelo
Arcivescovo Metropolita dell’Aquila

