V Convegno storico pastorale: “Per una cultura del perdono. Celestino V tra storia, pastorale e orizzonti contemporanei”

Presentato questa mattina dall’Arcivescovo D’Angelo e don Daniele Pinton il programma religioso della Perdonanza e il V Convegno storico Pastorale sul tema “Per una cultura del perdono. Celestino V tra storia, pastorale e orizzonti contemporanei”. Presente il Vice-Sindaco dell’Aquila Raffaele Daniele.

Il V Convegno Storico e Pastorale si inserisce nel consolidato percorso di ricerca e di approfondimento promosso dall’Arcidiocesi dell’Aquila e dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Fides et Ratio”, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, spirituale, culturale e pastorale legato alla figura di Celestino V e alla Perdonanza Celestiniana. Giunto alla sua quinta edizione, il convegno intende offrire un contributo scientifico qualificato alla conoscenza di uno dei fenomeni religiosi e culturali più originali della storia della Chiesa e della città dell’Aquila.

Il tema scelto per l’edizione 2026, «Per una cultura del perdono. Celestino V tra storia, pastorale e orizzonti contemporanei», nasce dalla consapevolezza che il perdono non rappresenti soltanto il cuore dell’esperienza cristiana, ma costituisca anche una categoria culturale capace di generare relazioni, orientare la vita delle comunità e promuovere processi di riconciliazione e di pace.

La Bolla del Perdono, promulgata da Celestino V nel 1294, ha segnato profondamente la storia dell’Aquila. Nel corso dei secoli, la Perdonanza ha contribuito a plasmare il volto religioso della città, favorendo l’accoglienza dei pellegrini, ispirando opere d’arte, percorsi devozionali e iniziative culturali, fino a diventare uno degli elementi più significativi della sua identità civile. La spiritualità celestiniana continua ancora oggi a rappresentare una risorsa preziosa per la Chiesa e per la società.

Il convegno propone una rilettura della figura di Celestino V attraverso un approccio interdisciplinare, nel quale storia, teologia, pastorale, arte e cultura dialogano per mostrare l’attualità della sua eredità spirituale. Il messaggio della Perdonanza conserva infatti una particolare forza in un tempo segnato da conflitti, frammentazioni sociali e crescente bisogno di riconciliazione.

L’edizione 2026 si svolge inoltre nell’anno in cui L’Aquila è Capitale Italiana della Cultura, offrendo un’ulteriore occasione per presentare a un pubblico più ampio uno dei tratti più originali dell’identità storica e spirituale della città: quella cultura del perdono che, nata dall’esperienza di Celestino V, continua a dialogare con le sfide del nostro tempo.

Ad aprire i lavori sarà la prof.ssa Alessandra Bartolomei Romagnoli, docente incaricata di Storia della vita religiosa e Letteratura agiografica e mistica presso la Pontificia Università Gregoriana, con la relazione «Celestino V. L’eremita, il Pontefice, il Santo: origini storiche di una cultura del perdono».

La relazione offrirà una rilettura storica ed ecclesiale della figura di Pietro del Morrone, approfondendo le radici della cultura del perdono maturata con la Perdonanza Celestiniana. Saranno messi in luce il percorso umano e spirituale di Celestino V, il significato del suo pontificato e la nascita di un modello ecclesiale destinato a lasciare un’impronta duratura nella storia della Chiesa.

Seguirà l’intervento del Cardinale Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo emerito dell’Aquila, dal titolo «La Perdonanza Celestiniana e L’Aquila Capitale del Perdono. Il perdono come via di rinascita per la Chiesa e la società».

La riflessione offrirà una lettura pastorale della Perdonanza, evidenziando come il perdono continui a rappresentare uno degli elementi qualificanti dell’identità dell’Aquila e una concreta via di rinnovamento per la vita ecclesiale e civile. Il Cardinale mostrerà inoltre come il messaggio celestiniano mantenga una forte attualità nel contesto contemporaneo.

La terza relazione sarà affidata al prof. Luca Pezzuto, Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Arte e Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi dell’Aquila, che interverrà sul tema «Sacra tiara et pontificia veste ornatus»: culto, feste e apparizioni di Celestino V.

Attraverso un percorso lungo sei secoli di iconografia celestiniana, il relatore mostrerà come l’arte abbia contribuito a custodire e trasmettere la memoria del Pontefice e della Perdonanza, divenendo uno dei principali strumenti di diffusione della devozione e della cultura del perdono.

Concluderà la mattinata il dott. Walter Capezzali, Presidente emerito della Deputazione Abruzzese di Storia Patria, con la comunicazione «Il cammino della vita cristiana in un intreccio di speranza e pazienza. Celestino V e la cultura del perdono».

L’intervento accompagnerà la presentazione degli Atti del IV Convegno Storico e Pastorale, offrendo l’occasione per ripercorrere il cammino di studi promosso in questi anni dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose «Fides et Ratio». La pubblicazione raccoglie i contributi scientifici dell’edizione precedente e documenta la continuità di un progetto di ricerca dedicato all’approfondimento della figura di Celestino V e della Perdonanza Celestiniana.

Gli Atti testimoniano la crescita di un percorso interdisciplinare che, anno dopo anno, ha favorito il dialogo tra studiosi di diverse competenze, contribuendo ad arricchire la conoscenza storica, teologica, pastorale e culturale della tradizione celestiniana.

Con questo quinto appuntamento il convegno rinnova il proprio impegno nel promuovere una ricerca scientifica rigorosa e un confronto qualificato su una delle eredità più significative della storia religiosa dell’Aquila. L’incontro tra studiosi provenienti da differenti ambiti disciplinari offrirà nuove prospettive di lettura sulla figura di Celestino V e sulla Perdonanza, mostrando come il loro messaggio continui a rappresentare una risorsa per la vita della Chiesa, per la crescita culturale del territorio e per la riflessione della società contemporanea.

Sul sito www.issraq.it sono state attivate le iscrizioni on line

DICHIARAZIONE DELL’ARCIVESCOVO METROPOLITA MONS. ANTONIO D’ANGELO

Anche quest’anno abbiamo voluto organizzare un Convegno, in preparazione alla Perdonanza Celestiniana, che si inserisce a pieno titolo negli eventi legati alla Capitale italiana della Cultura.

Vogliamo dare con questo convegno un segnale importante per quanto riguarda la testimonianza, la forza che San Celestino V ha lasciato in questo territorio soprattutto con la Perdonanza che segna, ormai da 732 anni, questo territorio.

La Perdonanza che custodiamo qui a L’Aquila è un dono che è certamente per noi ma che ha anche una rilevanza universale. Perciò dobbiamo approfondirlo sempre di più.

Il convegno ha proprio questo obiettivo ovvero approfondire l’intuizione profetica di Celestino che va sempre di più interpretata, conosciuta, perché oltre il valore storico, culturale e spirituale possa dare un contributo anche per il momento storico che stiamo vivendo.

Il tema del perdono è un tema essenziale, perché solo attraverso di esso si può spezzare quella catena di violenza, di aggressività, di ostilità che segna le relazioni tra le nazioni e tra le persone.

DICHIARAZIONE DEL VICESINDACO DELL’AQUILA AVV. RAFFAELE DANIELE

La Perdonanza entra nel vivo con la presentazione del programma religioso e soprattutto con la presentazione del convegno che ormai è diventato un momento importantissimo della nostra manifestazione di preparazione alla Perdonanza Celestiniana che si svolge il 22  agosto. Un convegno che il Comitato Perdonanza ha sostenuto con convinzione e gratitudine  affinché la cittadinanza si prepari anche spiritualmente a quello che vivrà con l’apertura della Porta Santa e la messa seguente.

Scarica il depliant del Convegno