Quale futuro si disegna per una città quando i suoi monumenti – dopo un evento sismico di portata storica – tornano a essere luoghi vissuti, riconoscibili e condivisi? E in che modo la ricostruzione del patrimonio storico-artistico può trasformarsi in un’occasione durevole di conoscenza e partecipazione? Saranno queste alcune delle questioni al centro del sesto appuntamento del ciclo di conferenze “Le pietre raccontano”, in programma giovedì 24 settembre 2026, alle ore 17.00, presso l’aula magna dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Fides et Ratio” dell’Aquila, in via San Marciano 27.
L’incontro, dedicato al tema di “L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026”, vedrà intervenire il dott. Massimo Sericola, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo, e l’avv. Raffaele Daniele, vicesindaco dell’Aquila.
L’Arcivescovo dell’Aquila, mons. Antonio D’Angelo, farà gli onori di casa, assieme al Preside dell’ISSR, Can. Daniele Pinton.
Modererà il prof. Gianluigi Simone, docente stabile di Storia dell’Arte presso l’ISSR “Fides et Ratio” dell’Aquila.
Il progetto “L’Aquila città multiverso”, con il quale la nostra città ha ottenuto il titolo di “Capitale italiana della Cultura” per il 2026, colloca la cultura entro un orizzonte più ampio, nel quale si intrecciano coesione sociale, benessere, innovazione e sostenibilità ambientale. La sua dimensione territoriale sollecita inoltre a guardare oltre i confini del centro storico, verso i borghi e le aree interne dell’Appennino, custodi di patrimoni spesso meno conosciuti ma essenziali per comprendere la storia aquilana. In tale prospettiva, la valorizzazione non coincide con l’accumulo di eventi: esige continuità nella ricerca, reti fra soggetti diversi e occasioni di partecipazione capaci di sopravvivere alla conclusione dell’anno da Capitale.
È in questa cornice che la proposta dell’ISSR “Fides et Ratio” assume un preciso significato culturale. Il tema segna un significativo ampliamento della prospettiva che ha guidato i precedenti incontri: dalle vicende conservative dei singoli edifici sacri a una riflessione di respiro cittadino e territoriale.
Promosso nell’ambito delle iniziative diocesane per il 2026, il ciclo “Le pietre raccontano” si configura come un itinerario di riscoperta degli edifici sacri tornati alla città dopo i restauri post-sisma. Ma il confronto tra il Soprintendente Massimo Sericola e il Vicesindaco Raffaele Daniele offrirà l’occasione di mettere in dialogo due prospettive istituzionali complementari: quella della tutela, fondata sulla conoscenza dei beni e sulla responsabilità della loro conservazione, e quella della vita pubblica cittadina, chiamata a misurarsi con l’accessibilità dei luoghi, la qualità degli spazi condivisi e le opportunità aperte dalla programmazione culturale. Al centro non vi sarà dunque soltanto il bilancio simbolico di un riconoscimento nazionale, ma la domanda su come tradurre un anno di particolare visibilità in una relazione più stabile fra monumenti, istituzioni, residenti e visitatori.
L’iniziativa si pone nel solco dell’attività scientifica e divulgativa dell’Istituto, che da anni si dedica anche alla formazione nel campo dei beni culturali, come dimostra l’istituzione, al suo interno, della Scuola di Alta Formazione in Beni Culturali Ecclesiastici.
INFORMAZIONI ESSENZIALI
Giovedì 24 settembre 2026, ore 17.00; ISSR “Fides et Ratio”, via San Marciano 27, L’Aquila.
Relatori: Soprintendente dott. Massimo Sericola e Vicesindaco avv. Raffaele Daniele.

