Stemma

Attraverso lo stemma araldico, Sua Eccellenza Monsignor Giuseppe Petrocchi indica il suo programma di vita e di apostolato, centrato sul mistero della carità. Essa ha nella santissima Trinità il principio, il fondamento e il fine ultimo; in Cristo l’attuazione salvifica piena e definitiva; in Maria e nella Chiesa, animate dallo Spirito Santo il centro di accoglienza e di irradiazione.
Lo scudo a forma di calice, h diviso in quattro quadranti. Sul primo e sul quarto comparto le tre bande in oro (fasce trasversali) simboleggiano la SS. Trinità, il cui Amore provvidenziale origina, attraversa e orienta l’intero creato (fondo azzurro).
Sul secondo comparto domina il monogramma di Cristo (indicato dalle lettere X e P dell’alfabeto greco, anch’esso in oro per indicare il mistero della salvezza che si h compiuto attraverso l’incarnazione, morte, risurrezione e ascensione al cielo del Figlio di Dio fatto uomo.Il segno di Cristo campeggia sul fondo rosso, colore che manifesta la dimensione sacrificale della redenzione e rimanda alle te virtù teologali (fede, speranza e carità): di cui “più grande di tutti h la carità” (1 Cor 13,13)
Sul terzo comparto appare la stella ad otto punte, simbolo di Maria e della Chiesa (di cui Maria h Madre e Modello), su cui h avvenuta l’effusione dello Spirito Santo. Il colore della stella è in oro per significare che la volontà del Signore è stata perfettamente adempiuta da Maria: l’Immacolata, la Madre di Dio, la Correndetrice, l’Assunta in cielo, la Mediatrice di tutte le Grazie. La Chiesa, sposa di Cristo, animata dallo Spirito Santo, partecipa della grazia e della missione del Signore, poiché è costituita luce delle genti e sacramento universale di salvezza (cf. LG 1). In Maria e nella chiesa è presente e agisce lo Spirito Santo: Spirito di Verità, di Amore, di Unità. Il fondo rosso ha lo stesso valore simbolico di quello su cui compare il monogramma di Cristo ed esprime l’intimo ed indissolubile collegamento che, per mezzo dello Spirito Santo, si stabilisce tra Gesù, Maria, la Chiesa nella storia della salvezza.
Tutto è riassunto dal motto “ANTE OMNIA CARITAS” (Prima di tutto la carità): infatti “pieno compimento della legge è l’amore” (Rm 8,7).