Vocazioni. In preghiera nel “Monastero invisibile”/febbraio

«Obbedendo al comando di Cristo: “Pregate il padrone della messe, perché mandi operai nella sua messe”, la Chiesa compie prima di ogni altra cosa un’umile professione di fede: pregando per le vocazioni, mentre ne avverte tutta l’urgenza per la sua vita e per la sua missione, riconosce che esse sono un dono di Dio e, come tali, sono da invocare con una supplica incessante e fiduciosa». 

(Giovanni Paolo II, Pastores dabo vobis n. 38).

A partire dal mese di febbraio 2020, il Servizio diocesano di Pastorale Vocazionale offrirà una proposta mensile di preghiera per chiedere al Signore il dono di vocazioni al ministero ordinato, alla vita consacrata e alla missione.

La comunione nella preghiera, come Chiesa diocesana, desideriamo costituisca un MONASTERO INVISIBILE che innalza concorde a Dio la sua invocazione. Un’intercessione che possa contribuire a:

– sostenere con la preghiera chi ha già risposto alla chiamata di Dio;

– aiutare quanti faticano a comprendere la propria vocazione;

– suscitare un’adeguata ricerca in quanti non si pongono il problema di comprendere quale sia la volontà di Dio per la loro vita.

 

Il Signore stesso ci esorta ad avere fiducia nella potenza della preghiera quando dice: «Se due di voi, sulla terra, si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà» (Mt 18,19).

Si tratta di un impegno che può essere vissuto da tutti: giovani e anziani, sani e malati, singoli e famiglie. 

Siamo certi che il Signore ascolterà la nostra preghiera, se gli chiediamo con fede ciò che lui stesso ci ha comandato di domandare.

Ogni mese sarà possibile scaricare dal sito www.chiesadilaquila.it il sussidio con la proposta di preghiera, che invitiamo anche a divulgare e far conoscere ad altri.

Nel mese di febbraio 2020 siamo invitati a pregare per la santità delle nostre famiglie, perché siano culla e terreno fertile per nuove vocazioni di speciale consacrazione.